La nostra vera casa

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La nostra vera casa Non è quella in cui vivo Ma è quella che avevamo conquistato E che dividevamo E’ quella dei nostri posti Le nostre cucce Da dove ammirare il nostro bottino Il bottino rubato al mare Nato per il mare La nostra barca La nostra casa E’ nelle sue mani Qualcosa di te doveva avere Poi non c’è più stata E’ volata come una gazza Col suo luccicante fardello Di lei non c’è memoria Neanche odio Non c’è stato amore Solo ripicca Ora so! Era l’unica cosa che non potevamo dividere Tra noi Era forse l’unica cosa che poteva dividere Noi Fratelli veri Tra il mare e la cantina del porto Senza distrazioni da noi stessi Abbiamo amato la stessa donna Tu l’hai sposata Rendendo tutto stretto Gli spazi angusti Il cibo salato La sua anima aveva strani bisogni Prendeva te e voleva me Prendeva me e voleva te Era come una battaglia Dove avrebbe vinto il più debole di noi Quello che avrebbe sofferto E la sua gonna corta Sgambettante Ha trasformato il nostro ridere In un gorgoglio di menzogne E le nostre braccia non si sono più mosse all’unisono A turno ci siamo affacciati al mare Da soli Con sospetto e rancore E il mare ha capito di aver perso Un vero avversario Il solo capace di togliere frutti alle onde Dopo di te Anche la mia lotta si è fermata E la mia storia è cambiata

 

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Pompeo De Bernardi

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