La chat

0
()

Le ombre della notte lentamente avvolgono la città oscurandone i palazzi; i vicoli diventano tetri territori di caccia di gatti e malintenzionati.
Le luci cominciano ad illuminare le finestre, i balconi…ognuno con dentro una storia diversa.
Dopo una giornata passata tra le angosce degli altri, adesso tocca alle mie.
Una scatoletta per cena, una sigaretta rubata alla noia e poi…i tanti pensieri che affollano la mente fanno affiorare fantasmi del passato.
La nostalgia si impadronisce lentamente delle mie membra e comanda lo schizzo di un sorriso sul volto.
Ipocondria ben nota! Stacco il telefono, non ho voglia di sentire nessun sorriso, nessuna gioia.
La luce soffusa del soggiorno mi accarezza come il profumo di terre lontane sprigionato dalla bacchetta di incenso indiano, accesa per sentirmi come il protagonista di una storia Tantrica.
Sul divano sformato dalle mille ricerche di comodità, un libro aperto e il telecomando della tv.
Scatola maledetta….nemmeno la guardo mentre con le dita della mano destra schiaccio ripetutamente il pulsante dei canali.
Accendo il computer, compagno di mille racconti e di mille emozioni.
Trovo e provo una chat….ne parlano tanto come una cosa estremamente divertente.
Giro per le stanze, ma anche qui la banalità ha preso il sopravvento, uccidendo la mente….squallore multimediale! Allora cerco qualcuno….ma chi, non so.
Trovo un nick familiare, dal sapore della mia terra e appartiene ad una donna.
Chi sei misteriosa signora della notte, che fai in questo luogo surrogato di relazioni interpersonali??…..La rapisco virtualmente, la bombardo di immagini, di parole, di sogni.
Ma poi il discorso si fa più….profondo, più interessante.
Ma allora non sei un groviglio di fili e transistor dietro il vetro del monitor… allora hai un cuore, una mente,….
hai sentimenti! E’ strano parlarti come si parla con una vecchia amica, ma qualcosa mi dice che posso farlo, che debbo farlo.
Sensibile creatura! Scopriamo diverse affinità.
Allora è proprio vero che un cuore sincero uccide le distanze, accomunando i pensieri.
Non so se è giusto, non so se è così che si fa.
Un solo rimpianto mi lacera…….non averle chiesto neanche il nome.

Leggi anche  Un abbraccio, Benedetto XVI

Ti è piaciuta questa pubblicazione?

Clicca per valutare

Valutazione media

Vuoi essere il primo a valutare questa pubblicazione?

Se ti è piaciuta questa pubblicazione...

Ci dispiace che questa pubblicazione non ti sia piaciuta

Cosa non ti è piaciuto di questa pubblicazione?


ppneumos

Nessuna descrizione.

Lascia un commento