La Morte dello Spirito

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Dobbiamo dimenticare.
I sogni, le immagini, le visioni, i film, le allucinazioni servono per dimenticare la realtà.
Ma è così sconveniente la realtà da essere costantemente dimenticata? Le persone pratiche sono gli ingranaggi della realtà, si prodigano, si consumano e si bruciano come sigarette fumate una dietro l’altra.
Le persone speculative si nascondono nello spirito delle cose, nell’immaginazione ma si consumano allo stesso modo per il fatto di essersi negate il proprio destino, la propria realtà.
Chi affronta veramente la realtà allora? Chi è in grado di esserne partecipe in senso totale? Io scrivo per dimenticare chi sono e tutto quello che mi circonda, io leggo per evadere da qualcosa di troppo stringente che mi opprime e che non sono in grado di sopportare.
Ma quando avrò dimenticato cosa avrò dimenticato? Quando mi sarò consumato cosa avrò consumato? Gli ideali di tutti gli uomini della terra non sono che un’uscita di emergenza al cappio messo intorno all’Uomo sul patibolo del Reale.

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Redazione LOP

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