Articoli per mese: Maggio 2005

Una linea sul foglio a disegnare la sabbia, un colore la sovrasta immaginando un cielo, un sole la riscalda disgelando il cuore, una speranza
continua a leggere...
Appoggiati qui al fianco del mio capo, a destra del mio cuore, riposati qui! Se l’ala è stanca, se l’animo è affranto, se il sogno
continua a leggere...
Sei tornata improvvisa, troppo attesa, desiderata, così sei tornata… inaspettata! Nuda, calda, sudata, pallida, lievemente ingrassata,
continua a leggere...
Ti offro il piatto nel bistrot dell'ave maria con le stesse mani che ho zappato la terra attorno a semi di girasole che ora spaccano la creta
continua a leggere...
Cadrò sul volto fra rose e fiele cercando dell'erba le agate, viscose di lunghi discorsi. - La notte non s'infulgida d'astri, alla smorfia
continua a leggere...
Occhi: piccoli bottoni ormeggiati al delta delle rughe; palpebre: grovigli di quinte: - effluvi di brillantina alle rotondità lisce di
continua a leggere...
Una vita inondata di pioggia, il sole inghiottito dalla linea dell'orizzonte, un'oscurità ambrata invade il silenzio di un'alba invernale con le
continua a leggere...
Piccoli frammenti di cuore si uniscono a lacrime di stelle, fotogrammi di ricordi tra ombre di sorrisi, il vento si culla in soffici baci ormai
continua a leggere...
Sono un pierrot, danzo tra gocce di dolore, marionetta abbandonata tra oasi di vento e sabbia, guardo la polvere del tempo che si posa sulla mia
continua a leggere...
Vorrei dipingere ancora il profumo del mare, passeggiare nel silenzio della pioggia ascoltando i colori che cambiano con lo scorrere del tempo,
continua a leggere...
Arrivare in una città dopo seicento kilometri di niente fa sempre il suo effetto, specialmente se la città in questione risponde al nome di Coober
continua a leggere...
Muovi le mani senza sbarrarmi il passo se non sei capace di darmi aiuto che io muoio di fame e sete nel regno della notte a cui non segue giorno:
continua a leggere...
Non ho assetato la bocca di chi aveva già sete di me, non ho reso schiave le menti che già tendevano a me. In questo modo ho lasciato che
continua a leggere...
La luna raccontava le sue fiabe, ombre di passi su labirinti di ricordi, bagnati da piogge sottili correvamo nella vita inseguendo gocce di
continua a leggere...
Eri il capitano della mia nave imprigionavi soli tra le braccia mentre il destino scioglieva i suoi passi tra nuvole di passaggio. Mi specchiavo
continua a leggere...
Pietre di mare impastate di sale e di vento, soffuse di luce dorata, ballano valzer di cartone su spiagge abbandonate. Pietre di cielo,
continua a leggere...
Aquiloni volavano tra sussurri di vento, piccole vele percorrevano sconfinati oceani tutti da scoprire, lune lievi pendevano dalle labbra del
continua a leggere...
ho chiuso gli occhi in meditazione surreale e dipingo con versi intermittenti il ritratto della noia ho imparato a volare dove riposano gli
continua a leggere...
Ore di ferro il tramaglio, verità sonore simili a sacchi di vento che urlano estasi e giaculatorie. - Con pazienza di talpa scortico vocaboli
continua a leggere...
L’attentato Venti anni fa, la professoressa Graziella teneva lezioni contro l’Onorata Società in un paese ad alta densità mafiosa. Aveva
continua a leggere...
Lacera puttana, luna crepata la poesia che schizza pastorali sugli adepti stregoni nelle cui grotte mi rifugio ad ammirare giraffe che
continua a leggere...
I cervi attendono la morte fra i canneti, gruppi di donne suonano l'arpa sulle acque di palude ma io amo l'anima del giusto non percorro il
continua a leggere...
Spengo il brillio siderale di aneddoti scabrosi sparsi a schiccherate di sgorbi e di zacchere traboccanti ai margini. - La malerba è un ingordo
continua a leggere...
I corridoi delle ossa rameggiano come alberi sul mio ventre di predicati in requiem. - Ho gli occhi macchiati dalle perle di chi non sa come
continua a leggere...
Quel capo chino a rubare sapienza e quella mano nervosa a scrivere l’indeciso conoscere, quel corpo che grida vita e movimento legato al
continua a leggere...
Nessuno ne parla, neppure sottovoce, e quando se ne…. straparla, lo stridore che ne fuoriesce è palese, a tal punto da perdere contatto con la
continua a leggere...
Con in bocca il sapore delle more selvatiche contemplo rose nere che sfioriscono tra ritagli di sorrisi. Fredda è la sera che gioca col vento e
continua a leggere...
Grappoli di sole si intrecciano tra rami di pesco, pensieri come cristalli scivolano sulle pieghe dell'anima, dipingo venti con pennelli
continua a leggere...
Ho lasciato le scarpette abbandonate su un castello fra le stelle inciampando tra sassi dimenticati tra argini di sogni, ho smarrito certezze tra
continua a leggere...
Era bello ascoltare la tua voce, dolci e antiche le tue favole, ricordo il tuo sguardo limpido e le tue mani ruvide che profumavano di sapone. Mi
continua a leggere...
1 2