Articoli per mese: Luglio 2005

Allattati da mammelle di pietra siedono fra i banchi del terrore, dove maestri esperti di anatomia distruttiva inoculano dentro plastiche
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Non ho trasferito i tuoi pensieri sono ancora il glicine che s’arrampica tra le mie dita e si tengono stretti dentro le mie ore, mi sciolgono i
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Talvolta ripasso i ricordi, immagini lontane che ancora scottano come lembi di pelle appena ricuciti, mentre apro il baule degli degli
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Tra le cornici di un attimo tra piccoli sorrisi addormentati nell'usura del tempo scende la sera, si posa come il tempo sui ricordi, vibra fra
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Lievi come la pioggia di primavera soffiano temporali nel cuore, si insinuano tra il fango della vita spirano leggeri come il vento portando
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Ti respiro tra germogli accesi di silenzio in una sera nuda e fragile in una notte rossa di luna che si perde nell'estasi dei sensi. ti respiro
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Le tue mani affilate come rasoi taglienti come coltelli mi cercano mi toccano mi invadono le tue mani morbide come il burro fluide come la
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Al buio ti sfioro un temporale nel cuore una notte d'amore vissuta cercata sognata un vento che brucia la pelle che da'colore alle stelle
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Muovi il ventre, lancia i fianchi, porgi lo sguardo al mare, lascia il cuore in un bicchiere ad annegare il desiderio di chi non c'è, di
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Quando mi parli dei tuoi anni dei tuoi aliti di farfalla monca che sogna rive di dolci frutti m'incanta il tuo furore mi scioglie la tua
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Che scena arcaica, primordiale, il passero affamato e la locusta esanime sotto la sedia della civiltà, il becco feroce nelle carni, l'ali
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Notte di mistero Anselmo era partito per uno dei suoi soliti viaggi di lavoro e la moglie quella notte era rimasta sola. Si preannunciava un
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In quello sguardo, due pezzi di ghiaccio azzurri come il cielo, naviga solitario il desiderio che celi. Una distanza più grande
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Quando vai e non torni il mondo crolla a ciò che circonda il cuore con dentro l’amore che soccombe al peso delle macerie
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Come brilla di serena luce il volto di una madre, quando il bimbo cinge delicatamente ai fianchi, ed anche quando affanna nel lavoro sempre lo
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Avvicinami piano all'anima che nessun cuore senta la verità che ho da rivelarti. Io t'amo, t'amo ancora come ieri, senza veti, più
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Fiorano Modenese 29/11/2004 … ed un sorriso mi ferma il cuore e tace! E’ pace che mi stringe le mani nell’attesa di un domani che sia
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Un refolo di vento mi porta profumo di gelsomino, questa mattina l'aroma del caffè s'insinua nel flusso di un nuovo giorno. Un'altra
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Arranca il mio incedere sul nuovo giorno strane domande sommergono le labbra tagliano il respiro ed il silenzio si fa opaco. Forse mai
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Se c'e' una cosa che l'Australia e' in grado di ridimensionare e' il senso della distanza. Questo e' il Paese dove i dottori volano (1), i bambini
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Il giorno è chiaro in questi passi di speranza! Muovonsi lente le attese della notte che m’hanno lasciato l’amaro in bocca e quei
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Ondeggi di verde e corolle sature di petali, colori multipli inquietati dal vento, dibattuti tra spruzzi d’onde che s’innalzano alla
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Chiudi gli occhi... e immagina: il riflesso di un cielo capovolto che si tuffa in un lago tra due gole bianche... il termine di un lungo
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Spingi l’altalena, dondola piano, prendi per mano l’amico che teme il volare, insegnagli a correre il vento senza calzari, fagli scoprire
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Salti e preghiere nel vento, ceneri e dolori sollevati al cielo, innalzati al Dio della misericordia, sospinti dalle lacrime alla soglia
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Ed è l'estate Nel presto mattino dall’aria mesta e opaca è chiaro e nitido il graffio della scopa sul selciato, due voci pargole e
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Il ricordo dell’estate Fugge alla pioggia il ricordo dell’estate, nascosto sotto il telo corre il tempo bagnato, cerca l’asciutto
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S'io agitassi i fianchi come una vahine e danzassi il tamurè che sogni quando osservi un quadro di Gauguin vedrei i tuoi colori impallidire
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Dentro i passi della notte quando l’arsura tiene gli occhi spalancati, si sporgono fin sulle labbra i brividi che mi hai lasciato spasmi
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04/05/2002 ASCOLTAMI! Ascoltami! Ma soprattutto ascolta i battiti del tuo cuore. E se li sentirai accelerati, fermati un istante
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