Articoli per mese: Maggio 2006

Aveva mani che affondavano al cuore a seminare tra le zolle il piacere, riportavano il passato, come merletti ingialliti stipati al fondo del
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Due, in sagoma d’amore: “Disturbati!”. Viandanti battenti all’uscio come diamanti inviolati, al rombo costante del mare templi
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Desertica codardia al raggio obliquo della vita, con lei nasconditi all’ombra di una briciola che il piccolo del passero solleva in volo e
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Nove, i tronchi fragili alle chiome immobili e giovani, legati ai pali, ove libere le foglie, suonano all’aria l’oro dei riflessi.
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Esiste solo nell’idea il brillante che riflette l’iride sognante, dura e plastica, oltrepassata, impenetrabile alla luce ed è “La
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Scortico il taccuino, strappo avanzi di colla ai fogli bianchi, come il sole mi diserta così fuggo ai dialoghi limitativi dei fidanzati.
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Croci ai caduti i pali ombrosi dell’estate seminati in disordine alla sabbia eccessiva, ammucchiata a colle d’avorio sull’orlo del
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Onde corrono al vento in furente sciogliersi di canti, una battaglia, un grido potente, un libero perire agli scogli, un cielo avvolgente è
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Scoperto il bimbo alla sabbia, un cane all’ombra, l’altro al sole, lei attende la sodale alzarsi, scrolla il pelo alla rena e starnutisce
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Non c’è niente da fare, siamo italiani in ogni occasione che si presenta, anche in quella meno evidente, ma una volta individuata, non perdiamo
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Devo decidermi a cambiare le spazzole dei tergicristalli, ormai non puliscono più niente. Non si vede niente. Forse anche perché sta piovendo
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