Articoli per mese: Novembre 2013

I Posizionò il candelabro a centro tavola e si soffermò a guardare il risultato del suo lavoro. Sei tavoli rettangolari da sei commensali e tre
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8 agosto Quella mattina la sede del borgo le sembrò più sporca e caotica del solito. Gran bella cosa che i turisti finalmente si fossero
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Per televisione non facevano altro che parlarne. Della cometa Miranda01. Dicevano che sarebbe stata visibile in quelle tre notti di fine novembre, la
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Un bagliore grigiastro avvolgeva la città. - Che fai, Gianni? Sei matto? Posa quella pistola! - No, papà. Mi hai rovinato la vita. E' tempo che io
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tra le pieghe della storia c’è sempre il maligno che strappa le più belle pagine di poesia un giorno i morti risvegliati da
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Su una strada a metà Un filo mi trattiene ma cammino e non viene e veemente mi preme ora va, ora sta, ora qui, ora là. Temporale e torpore
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Se torturando il cuore cade lontana l’anima Quando, se da me stanca, nido di fiamma e orpello Si stacca ormai brandello, arsenico bagliore Deforme
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Si mise a contare le pecore ma conta e riconta sempre in errore e non riuscì a prendere sonno al che andò da chi simile cura gli aveva su lauta
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Calpestai infinite lune stremate d’ atmosfere nelle pozzanghere dei vicoli e ingoiai tutte le stelle valigie di speranze intruse cadute sugli
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Considero valore il ginecologo che misura il cono dell’utero a te che sei arrivata col fiato in gola e le acque del mar rosso bianche cataratte di
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«Prima di andare a lavorare, attacca la lavatrice dello scuro, hai capito?» Tutte le mattine la stessa storia. Verso le sette suona la sveglia, lui
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Viviamo il Natale in modo diverso, io e te. Tu decori, addobbi, impacchetti, mandi auguri. Baci chi incontri, scegli l’abito giusto, accendi le
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Sabe esperar, aguarda que la marea fluya - así en la costa un barco – ... porque la vida es larga y el arte un juguete. Y si la vida es corta Y no
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Si al mundo vino y no toma vino, para che mierda vino E’ una sensazione strana, mai provata. L’irresistibile voglia di sprofondare
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Conosco le dune, dalle quali riemergo quasi stupita, libera, rifiutando il capire Nei momenti di magma, lento, inesorabile distruttore di buoni
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Andrea era grasso. Lo diceva lo specchio, lo dicevano la moglie e la suocera che, se doveva trovargli un difetto, sfogliava la Treccani e gli faceva
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m'insegue la vita implacabile negandomi
Era un lunedì. Il giorno perfetto per iniziare uno sciopero e devo confessare che non l’ho scelto a caso. Ho cominciato a rifletterci già dal
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VE LO DO IO IL THANKSGIVING Oggi negli Stati Uniti è festa, è il Giorno del Ringraziamento. La tradizione di questa celebrazione risale
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Dormo di martedi. L'uomo del sogno è irraggiungibile, o quasi, cerco di afferrarlo annaspando, l'orlo della giacca mi sfugge di un nulla. Non
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Non puoi sapere quanto di te abbiano, ancora, i venti di libeccio, i rumori di campane lontane, le mie mani Non puoi sapere non sei più qui, non
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Il senso delle cose avvitate, sottaciute macchie ,piccole imperfezioni una dopo l'altra, come sigarette, inquinano la bellezza di un giorno qualunque
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Silenzio inflitto a uomini maledetti figli del tempo che plagia sventure di queste vite appese alla condanna senza appello e camminano di bocca in
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Troppe buche per strada l’assessore promette rimedi schiererà a ogni fosso un cartello d’alluminio a segnalare il pericolo L’opposizione fa
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Oh i sensi/ quelli/ abbandonati molli /indifesi/ sensi carnali allungati, stesi ad asciugare dalle lacrime umidi semi germogliati Ancora spillati,
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Ci hanno rubato il futuro, le stagioni sottratte alle emozioni L'illusione di regalarsi un porto, di vele ferme, anno dopo anno, per arrendersi,
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Dove la luna lascia ai derelitti il peso, senza dignità, del dolore, la morte bussa, maleodorante gobba, discinta, lasciva, invitante via di
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Torsoli di Giamaica masticati, tra i vicoli e le baracche, piantati nel cuore di Camaguey, in collegamento con quella parte di noi che siamo soliti
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Chissà Che volto radioso avevi una volta? Ora come lastra di pietra Riempi il tempo. Una traccia indelebile Dove abitarono gli dei. Squama di
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Horace il lupo fu lasciato solo con le sue donne Nella città vestibolo Che dalla città di rame la divide la fame. Horace il lupo azzannò le sue
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