Il Limbo (ma non il ballo)

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Secondo la teologia cristiana, l’anima di chi muore in Grazia di Dio va a finire in Paradiso, mentre l’anima di chi muore da peccatore va all’Inferno, dove brucerà in eterno.
Nel Purgatorio invece vanno le anime di chi è stato buono ma…, e di chi è stato cattivo però…
E le anime di chi è morto prima di Cristo, dove le mettiamo? si sono chiesti i padri della Chiesa.
E quelle delle brave persone che però non sono cristiane, tipo Gandhi, dove le mettiamo? E quelle dei bambini che muoiono prima del battesimo? In effetti Gesù si era dimenticato di questi dettagli, quindi Sant’Agostino, che di queste cose se ne intendeva, disse che degli infedeli se ne fregava, mentre per i bambini non battezzati c’era l’Inferno, ma vista la loro particolare situazione, essi venivano bruciati da fiamme lievissime; a fuoco lento.
Comunque questa situazione di incertezza non faceva dormire sonni tranquilli a teologi e papi, e quindi prese campo l’ipotesi che le anime dei non battezzati (per un motivo o per un altro) finissero nel Limbo, una specie di luogo sospeso tra Inferno e Purgatorio, in attesa che qualcuno decidesse il da farsi, una sorta di ‘imputati in attesa di giudizio’ all’italiana.
Dunque gli uomini morti prima di Gesù andavano nel Limbo dei Padri, i giusti non cristiani andavano nel Limbo dei Giusti, mentre i bambini morti prima del battesimo andavano nel Limbo dei Bambini, perchè dovevano scontare il peccato originale, e cioè il fatto di essere nati grazie ad un atto sessuale (cosa particolarmente sgradita al Dio dei cristiani; ma anche qui ci sarebbe da discutere, perchè prima ci dici ‘crescete e moltiplicatevi’ e poi non vuoi che facciamo sesso, e a quanto sembra non ti piace neanche la fecondazione artificiale, che ci eviterebbe di fare sesso…, ma questo è un altro discorso, quindi torniamo al Limbo).
Nel 2007 l’ipotesi teologica del Limbo, introdotta da un Concilio Vaticano, quindi su ispirazione dello Spirito Santo, venne accantonata in quattro e quattrotto da Bendetto XVI (sicuramente su imbeccata dello stesso Spirito Santo di prima).
Comunque sia, quello che conta per i cattolici è che dal 2007 i bambini morti senza battesimo possono accedere direttamente al Paradiso dove godranno della Grazia di Dio.
Da ignorante in materia mi chiedo: chi deve applicarle queste nuove direttive, Dio? I santi? Caronte…? E inoltre, questa modifica ha effetto retroattivo? E che ne è di tutti gli altri ospiti del decaduto Limbo, anche loro direttamente in Paradiso? Insomma, se un uomo abbastanza buono, ma ateo (tipo me), muore, va nel Paradiso dei cattolici o gli verrà offerta la possibilità di scegliere tra i diversi paradisi disponibili…? Questi dubbi non mi daranno pace per i prossimi otto o nove minuti.

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Redazione LOPcom

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