La presenza

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La presenza.
Non ho trovato un altro nome, non ho trovato un’altra definizione possibile per indicare ciò di cui vi parlo.
Devo scrivere, devo condividere la mia storia perché tutti sappiano, se dovesse succedermi qualcosa.
Ricordo perfettamente quando la avvertii per la prima volta.
Due mesi e tre giorni fa.
Ricordo perfettamente anche ciò che successe.
Mi ero svegliato nel profondo della notte.
Dovevo andare in bagno, lungo un tragitto che a dir tanto richiede tre passi per essere completato.
Eppure quei tre passi, quei pochi secondi, mi sono bastati.
La certezza mi colpì nel momento in cui uscii nel corridoio; ero osservato.
Avete presente quella sensazione che fa venire la pelle d’oca? Quel senso di insicurezza, di ansia? Ecco, non è mai stato così reale.
C’era qualcuno oltre a me, in casa, senza alcun dubbio.
Accesi subito la luce.
Niente di niente.
La sensazione stessa scomparve nel momento in cui la lampadina illuminò l’intero corridoio.
Pensai ad un mio errore, ad una falsa percezione dovuta ad una condizione mentale e cercai di dimenticare.
Mi fu impossibile.
Successe ancora la sera successiva, e quella dopo ancora.
Sentivo la presenza, ogni volta che rimanevo al buio.
E ogni volta era peggio.
Se all’inizio era solo una sensazione lieve, con il passare delle settimane la presenza si faceva sempre più vicina.
Aumentavano i segni.
Brevissimi rumori di passi, come di qualcuno che si sistema sul posto.
Un’ombra definita, la sagoma di un uomo.
Un respirare affannoso.
Ho provato a chiamarla, questa presenza.
Ho provato a chiedere chi fosse, se potesse sentirmi.
Non ho mai ricevuto risposta.
Ogni volta, però, lui o lei, qualsiasi cosa fosse, si avvicinava.
Un metro alla volta.
Un centimetro alla volta.
Un millimetro alla volta, si avvicinava.
L’ultima volta che ho spento la luce era dietro di me.
So che si trova ancora lì.
Non ho più avuto il coraggio di trovarmi al buio.
Mentre scrivo queste poche righe sono in camera mia.
Ogni luce è accesa da giorni.
So che se dovessero spegnersi sarei finito.
Vuole uccidermi, ne sono sicuro.
E ho il terrore che, con tutto questo spreco di elettricità, possa saltare la corr

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Redazione LOPcom

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