Metropolitana barocca

0
()

Abbiamo tutti la stessa faccia noi quando torniamo verso casa mentre alla notte affidiamo i nostri volti scuri.
Abbiamo tutti gli occhi spauriti e disgraziata la consapevolezza che l’aria anonima incida tutti con la stessa lama.
Uguale la squallida miseria che ci assale come ruggine sui fianchi del treno in volata verso l’intima meta di casa.
Il mio meccanismo privato è un cuore ad orologeria pronto ad esplodere nell’ultimo atto di un sogno che mi prende d’assalto sugli origlieri dove accolgo il piacere di ritrovarmi nell’ultimo respiro del sogno.
Sono l’immagine di un endecasillabo ubriaco ed evitante le luci che sfiorano il viaggio in solitario prima che il sipario della lucidità si chiuda sugli occhi immemori sul plurale pubblico sulle macchie di trucco e la polvere del mio divertito teatro anonimo.

Ti è piaciuta questa pubblicazione?

Clicca per valutare

Valutazione media

Vuoi essere il primo a valutare questa pubblicazione?

Se ti è piaciuta questa pubblicazione...

Ci dispiace che questa pubblicazione non ti sia piaciuta

Cosa non ti è piaciuto di questa pubblicazione?

Leggi anche  Eccidi e stermini

Marco Miglionico

Nessuna descrizione.

Lascia un commento