IL DOMINIO IMPOSSIBILE DELLE PASSIONI

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Da molti anni analizzo un certo comportamento degli esseri umani che dicono di poter accedere ad un grado elevato di coscienza e consapevolezza tramite alcuni metodi e tecniche, sia religiose che non religiose, e che includono una cosa specifica per arrivare a tale fine, ossia il dominio delle passioni.
Leggendo vari documenti, testi e articoli mi sono spesso imbattuta in alcuni termini che ho ritrovato con una certa frequenza.
Mi sono molto stupita di averli trovati in certi articoli di psicologi perchè per il significato che hanno mi sembrano poco adatti per quanto riguarda l’argomento dell’elevazione della coscienza a gradi più alti.
Infatti tutte queste azioni suggerite da molti, che usano appunto questi termini precisi, sono riferibili al nostro “istinto”, il quale dovrebbe essere dominato, controllato, represso e sublimato.
Ora vi lascio leggere cosa significano i vari termini che ho trovato e che si usano nel caso del dominio delle passioni.
Leggeteli uno per uno, è importante.
DOMINARE: Tenere qlcu.
o qlco.
sotto il proprio controllo, potere, autorità.
Controllare, reprimere un sentimento.
Avere potere incontrastato su qlco.
o su qlcu.
o in un luogo.
Sin:comandare SUBLIMARE: Trasformare i propri impulsi e istinti in comportamenti razionali.
Elevarsi in senso morale; innalzarsi alla perfezione.
Subire un processo di sublimazione.
CONTROLLARE: Avere qlco.
sotto il proprio controllo.
dominare, padroneggiare qlco.
Esercitare una forma di autocontrollo.
REPRIMERE: Bloccare, frenare un moto istintivo o affettivo.
AUTOCONTROLLO: Controllo esercitato sulle proprie pulsioni, dominio di sé.
CONTROLLO: Capacità di governare qualcosa.
Dominio razionale sugli impulsi.
IMPULSO: Spinta emotiva, istinto.
ISTINTO: Tendenza innata che spinge gli esseri viventi ad adottare comportamenti che mirano alla conservazione dell’individuo o della specie ( istinto sessuale, istinto materno, istinto di sopravvivenza,…) Ecco, adesso possiamo proseguire.
Adesso sapete cos’è l’istinto.
Dunque tutti questi metodi che ci vengono propinati per raggiungere la nostra realizzazione spirituale ritengono che sia d’obbligo reprimere il nostro istinto.
Vi siete accorti anche voi? Sì, dunque mirano a reprimere, dominare e controllare quei comportamenti che servono alla conservazione della specie.
Cioè tutti quei comportamenti che sono innati in noi, in quanto esseri viventi, e che ci fanno scegliere la vita.
Mi è sembrato davvero strano che molti di questi “maestri”, o che non si dichiarano maestri ma che spiegano certi metodi per tale meta sublime, vogliano indirizzare le persone ad ostacolare questi impulsi, che però, guarda caso, sono proprio quelli che ci servono a vivere.
Come mai? Cosa c’è che non va in questo istinto? Immaginate un pò di aver comprato una Ferrari, sì, finalmente avete questo bolide bellissimo e velocissimo.
Ecco, state lì per salire in macchina e all’improvviso qualcuno vi dice: ” vai piano”.
Voi sicuramente lo guardate con occhio storto e partite a razzo.
Quale persona sana di mente potrebbe dire ad un altro che ha la Ferrari di andare piano, sapendo bene che quel tipo di macchina non corre ma vola? Insomma, se dentro di noi c’è questo istinto, questa energia che tende alla nostra vita, perchè tutti si propinano a farci fare delle azioni così negative su di lui? Avete mai sentito il termine dominare, controllare, reprimere? Sono termini molto negativi.
Chi vi vuole dominare e controllare in realtà vuole esercitare un potere su di voi.
Sono sempre usati, questi termini, in senso negativo nel linguaggio comune.
Dunque per quale motivo scegliere proprio queste parole per far sì che un individuo si risvegli, abbia una illuminazione, andando contro se stesso e il suo istinto naturale? Sarebbe un pò come dire alla mucca di non fare il latte.
O alla gallina di non fare più uova.
All’uomo si chiede di reprimere specialmente gli impulsi sessuali, dominando appunto le energie sessuali e cercando di sublimarle.
Sapete cos’è la sublimazione? Devo introdurre la psicologia, spero non me ne vorrete.
Ripeto il significato del termine riferito al comportamento psicologico di una persona.
La sublimazione è uno dei tanti meccanismi di difesa che si mettono in atto in un individuo quando una situazione, o una pulsione, generano angoscia e fa ritenere all’individuo che quella cosa è pericolosa per lui.
Sublimazione: soddisfazione della pulsione mediante il cambiamento dello scopo o dell’oggetto in una direzione più accettata culturalmente (per esempio: aspirazioni artistiche al posto delle pulsioni sessuali).
Ho sottolineato questa parte in grassetto perchè mi sembra sia il nocciolo della questione.
E mi viene da pensare: “quale cultura può non accettare la realizzazione delle pulsioni naturali dell’individuo,m cioè del suo istinto?” Se l’istinto ci porta verso la vita perchè reprimere proprio questa parte di sè che ci fa continuare a sentire la vita e a vivere? Quale cultura può volere l’opposto? Come si può ritenere di elevarsi se si cerca di rinchiudere una parte di sè dentro un recinto col filo spinato controllato da un guardiano ( che alcuni chiamano “osservatore” e altri “testimone” o “coscienza” ecc..) ? Se vi dicessero che da domani non dovete mangiare più voi cosa pensereste? Ah, certo, non vi si dice di non mangiare più ma di farlo con moderazione.
Quindi questi maestri e predicatori e guru vi dicono di moderare le passioni.
Ma l’istinto non è una Cinquecento che cammina a 20Km all’ora! Sembra che nessuno di loro abbia mai sentito la forza del proprio istinto, visto che parlano di energia da reprimere! Signori miei, di energie nella natura ne esistono molte, e alcune è vero sono gestibili, basti pensare al calore, ma esistono alcuni tipi di energie, che sono la base della vita nostra, che non si possono “arginare” senza causare danni.
Se avete questa Ferrari e la usate andando a 20 km all’ora credete che la state usando bene? Io dico che è un controsenso avere una macchina del genere e andare piano.
Vi potrei consigliare di correre magari dentro un circuito ma non di andare piano! Ecco, questi individui che ci consigliano come arrivare al Bene Assoluto ci dicono di frenare, frenare, frenare.
Perchè ci dicono di fare questo? Che paura hanno che possa avvenire? La cultura non accetta la realizzazione delle pulsioni sessuali, perchè? Perchè facendo sesso possono nascere bambini da sfamare, da crescere,…Infatti molte di queste dottrine rigorose per l’aspetto delle pulsioni nascono proprio in paesi orientali dove il problema del cibo e della sovrappopolazione è sempre stato un dato di fatto.
Poi però, tornando al fatto che addirittura alcuni psicologi consigliano la stessa cosa mi rimane il dubbio e allora capisco che lì è davvero la cultura che entra in gioco.
Ossia la cultura che hanno ricevuto fin da piccoli.
Infatti si tratta di individui che spesso sono cresciuti in ambienti religiosi di tipo cattolico o protestante, in cui il sesso è sempre stato visto come un peccato e una cosa da evitare.
Eppure in nessun libro del Vangelo Gesù fa mai un cenno riguardo alla moderazione degli atti sessuali.
Mai.
Ma nel resto della Bibbia ci sono dei chiari riferimenti da parte di altri personaggi.
Quindi le religioni e la cultura che da esse è primariamente influenzata, ci dirigono davvero verso ciò che è bene per noi oppure è solo un modo per “controllare” la nostra vita? Sì, perchè moderando gli impulsi si fanno meno figli e c’è più cibo.
Ma se ciò poteva avere un senso fino a qualche anno fa in cui non c’erano ancora molte risorse, come mai questa strada sta prendendo di nuovo piede? Mi sembra che la risposta sia ovvia, ossia si sta avvicinando un tempo in cui le risorse termineranno e quindi ci si preoccupa di rimanere un numero accettabile di individui, al fine di non avere poi problemi di cibo.
L’equilibro spirituale e fisico che molti declamano non viene dalla repressione dell’istinto, che è ciò che ci tiene in vita.
Queste persone dovrebbero sapere bene che un equilibrio vero in natura non esiste, no, perchè nell’esistenza dell’energia non c’è mai un momenti di stasi in cui tutto si ferma e si ha una vera stabilità.
Quindi perchè illudere le persone che esista un equilibrio da raggiungere? Una coscienza spirituale superiore? Cosa vedono di sbagliato negli altri? Cosa vedono di sbagliato nel mondo? Se uno vede il mondo solo come negativo e nelle persone solo individui da correggere e indirizzare verso una strada unica allora vuole anche lui esercitare un potere.
Inoltre si dovrebbe sapere che nella vita bene e male vivono insieme, come bianco e nero, giorno e notte, e che non si può nemmeno ipotizzare di poter escludere uno degli aspetti della vita.
La passione porta l’individuo verso il contatto cogli altri, verso la realizzazione di quella scintilla che arde in sè e che è l’energia primordiale, che non segue nessuna legge umana.
Quindi guardatevi dagli uomini, dai “falsi profeti”, che vi dicono di fare questo e quello.
Non credete che siano così consapevoli essi stessi di ciò che dicono.
Molti di loro hanno fatto propria una dottrina e l’hanno stravolta fino alle estreme conseguenze.
Infatti ci sono molte persone che alla fine attuano il ritiro ascetico, l’isolamento eremitico, il distacco dagli altri, la negazione delle passioni e la sublimazione delle pulsioni, ecc….Vi pare che siano queste le mete della vita? Rinchiudersi e negare questa parte importante dell’essere umano? La ragione umana dovrebbe servire a capire che l’istinto è una energia vitale e necessaria alla vita dell’uomo, e non un pericolo da evitare, una Ferrari che dovremmo tenere chiusa nel box per lasciarla arrugginire.
Basta dare uno sguardo alle persone che hanno scelto di dominarsi, vi sembrano felici? Vi sembra stiano bene? Vi sembra che nella loro vita stiano seguendo la vita o qualcos’altro?

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amleta bloom

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