Hans e il Gigante – 1

0
()

C’era una volta un uomo così grande da non riuscire a disegnarlo in un foglio solo.
Era un vero e proprio gigante sgraziato dalla mole di un pachiderma che vagava, insieme ai suoi goffi ed esagerati movimenti, in uno splendido castello sopra un colle.
In quella vasta dimora, negli anni dell’infanzia, il gigante aveva perso il suo nome ma, per quanto avesse studiato ogni possibile tecnica di esplorazione, non era ancora riuscito a trovarlo.
Eppure da qualche parte era rimasto incastrato, dato che il momento della sua appartenenza al mondo non era solo una mera descrizione di un aspetto fisico dai connotati dispregiativi.
Si trattava quindi di scovarlo, ma egli era così predisposto alla distrazione che era rimasto prigioniero dell’abitudine a non sapere come chiamarsi.
Era facile distrarsi e non riuscire a seguire un percorso preciso tra l’enorme quantità di scale e porte apparentemente tutte uguali.
Ad un attento osservatore, però, non sarebbero sfuggiti gli intarsi che si mescolavano a creare lettere che si interrompevano per ricongiungersi alla porta successiva.
Certo, se il gigante non avesse perso tutto quel tempo, si sarebbe reso conto che quel qualcosa che cercava era proprio lì, sotto i suoi occhi, semplicemente in attesa di essere letto.
Si intestardiva e si arrabbiava ogni giorno di più poiché, nonostante la sua forza, nessuna porta si apriva.
Non comprendeva perché non avessero serrature: come avrebbe fatto ad entrare nelle stanze che si celavano dietro di esse? E a cosa serviva quel pesantissimo mazzo di undici chiavi in bronzo, rifilate di onice e bagnate nell’ambra, se non esistevano toppe in cui infilarle? Ma soprattutto, cosa c’era oltre le porte? *Continua*

Leggi anche  Telefonini.

 

Ti è piaciuta questa pubblicazione?

Clicca per valutare

Valutazione media

Vuoi essere il primo a valutare questa pubblicazione?

Se ti è piaciuta questa pubblicazione...

Ci dispiace che questa pubblicazione non ti sia piaciuta

Cosa non ti è piaciuto di questa pubblicazione?


Barbara Bi

Nessuna descrizione.

Lascia un commento