Senza di te

0
()

Senza di te mi sono ritrovato sotto un cielo gravido di pioggia.
Io naufrago annichilito cammino come automa: le mani in tasca il bavero della giacca rialzato.
Piove.
E ti penso.
Penso ai giorni come questo in cui ti avevo accanto.
Allora, sì, s’apriva con te il mio sorriso.
Senza di te questa pioggia cancella la speranza di ritrovare pace.
Senza di te ho capito la forza (e l’importanza) di un’assenza.
Senza di te – le spalle al muro – ho messo a nudo la mia incoscienza e ho scoperto la tua vitale e discreta e provvida presenza.
Insieme a me avresti camminato e combattuto.
Ma non ci sei.
Tu non ci sei.
E io non posso fare a meno – adesso – di pensarti.
Non posso fare altro – ora – che sognarti.
E ti desidero come mai ho desiderato.
Senza di te io spaurito e incerto cammino triste.
Inerme e bagnato.
La lontananza e questi giorni neri mi hanno indicato oggi la mia colpa.
Ma adesso, sì, ho capito.
Ora che la pioggia tormenta il mio viso ora che il vento sradica il mio cuore ho capito…
che con ‘sto tempo del cazzo è da cretini andare in giro senza ombrello! (g.p.)

Ti è piaciuta questa pubblicazione?

Clicca per valutare

Valutazione media

Vuoi essere il primo a valutare questa pubblicazione?

Se ti è piaciuta questa pubblicazione...

Ci dispiace che questa pubblicazione non ti sia piaciuta

Cosa non ti è piaciuto di questa pubblicazione?

Leggi anche  L'Io cruciale

Gianni Parmiani

Nessuna descrizione.

Lascia un commento