PUO’ IL DESTINO DIVERTIRSI IN QUESTO MODO?

0
()

“Marcello vieni ! E’ pronto da mangiare !” gridò la mia consorte sul balcone.
Avevo terminato di parlare con un amico e senza esitazione “Va bene, vengo !” ho subito risposto, ma mentre stavo attraversando il viale, vicino proprio al marciapiede opposto, un auto, proveniente dal piazzale, m’ha preso in pieno tra una gamba e il petto, facendomi volare sul terreno.
La giovane al volante, era in difetto … non era con il piede sopra il freno … Io stavo sulle strisce pedonali, la macchina veniva molto forte, per giunta senza luce nei fanali, rischioso per la propria e l’altrui sorte ! Ho subito perduto conoscenza e mi son risvegliato all’ospedale, in stato di difficile emergenza: un trauma nella zona temporale, il fèmore incrinato, un braccio rotto, ferita al petto e contusioni varie.
Insomma mi sentivo malridotto, con previsioni quasi funerarie ! Mia moglie, che mi è sempre stata accanto, piangeva di nascosto e mi accudiva, parlando d’altro e non di quello schianto, con calma, sempre dolce e protettiva.
L’investitrice, subito fermata e sotto effetto di stupefacenti, è stata prontamente denunciata per aver procurato danni ingenti ad un privato.
Venne un bel mattino a visitarmi e porgermi le scuse, per tutto quell’orribile casino ….
… ma non si meritava tante accuse ! Mi disse di chiamarsi Giulia Ingrato, sua madre Elisabetta, era insegnante, … la donna che io avevo abbandonato … … vent’anni prima … in stato interessante ! … Le ho chiesto un bacio e … lieta, me l’ha dato, … ma lei non conosceva … il mio peccato !!! .


Sergio Garbellini

Nessuna descrizione.

Lascia un commento