Calore

0
()

Infili la chiave nella toppa, movimenti lenti, debilitato dal caldo asfissiante.
Finalmente entri nella penombra, chiudi la porta alle tue spalle, ma non è che la situazione sia migliorata tanto.
Appoggi il mazzo di chiavi sul tavolino di legno lì sulla sinistra, e ti trascini, lingua penzolante, verso la cucina.
Sei solo a casa.
Apri il frigorifero e prendi la bottiglia di latte, ma non la apri.
Te la passi sul collo… ahh… sì, un po’ di tregua.
Che strano provare i brividi di freddo mentre si ha il corpo incandescente.
L’umore ti migliora, sviti il tappo e prendi un sorso.
Il sudore comincia ad asciugarsi sulla tua pelle, ti dà fastidio, probabilmente sarai anche sporco di polvere, o di terra… di qualsiasi schifo potesse essere presente in quella st… no, hai ragione, non vuoi pensarci.
Squilla il telefono, ma te ne freghi.
Squilla il telefono, fai finta di niente.
Squilla il “OK!” Lo spegni.
Abbandoni il tuo corpo sopra il letto: rovente.
Troppo, troppo caldo, non resisti.
Ti fiondi in doccia, acqua gelata.
Il cazzo ti diventa duro, ma la sensazione dell’acqua fredda che scorre sul tuo corpo è qualcosa di impagabile… oh… potresti stare li tutta la vita.
Hai voglia di una sigaretta, esci zuppo, bagni ovunque, ma te ne freghi.
Camera da letto, sedia, zaino.
Merda.
Le hai finite.
Però in compenso vedi il diario aperto sulla tua scrivania, hai un casino di cose da fare per domani… oh giusto, mister prendo-nove-senza-aprire-libro.
Guardi fuori dalla finestra, il Sole frusta la strada con lingue di fuoco dorato, e poi… la vedi.
Respiri… e ora… non respiri più.

Leggi anche  La guerra di mio nonno

Ti è piaciuta questa pubblicazione?

Clicca per valutare

Valutazione media

Vuoi essere il primo a valutare questa pubblicazione?

Se ti è piaciuta questa pubblicazione...

Ci dispiace che questa pubblicazione non ti sia piaciuta

Cosa non ti è piaciuto di questa pubblicazione?


Ivan Sabatino

Nessuna descrizione.

Lascia un commento