Genere Narrativa

L’ultima illusione Anche oggi è lì, in atteggiamento docile e paziente. La vedo ogni giorno, sempre alla stessa ora, stringersi nel
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IPOTESI C’è un sole tiepido e un cielo terso, primaverile. Ho sistemato il tavolino rotondo e la sedia sul balconcino esposto ad ovest. Sto
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L’AMORE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS La distanza era quella giusta. Un metro, forse anche di più. Non poteva mica andare in giro col metro per
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Ti scrivo una lettera, mi rimane poco altro da fare in questi giorni, spero di non annoiarti, e nel caso fosse, stracciala. Sai, forse per una
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La barchetta di carta. “Luca senti il rumore del mare? Sai, il mare parla, ti dà consigli, lo devi ascoltare, ogni onda è una mano che ti
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Marco Velidei, operaio di una ditta specializzata nell'asfaltare le strade, alle 18:45 era rientrato a casa (un appartamento posto al terzo piano di
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Era un aperitivo buio e tempestoso a Bologna. La pioggia scendeva fitta in via Belvedere e le poche persone in giro stavano sotto i portici. Io
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Un investigatore poco privato Ore 6:50. Squilla il telefono, mi alzo di soprassalto. «Pronto!» «Ispettore, sono Callegari, un’altra vittima,
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Il venditore di aspirapolveri “Cenere e polvere eravamo e cenere e polvere torneremo a essere, poi inventarono l’aspirapolvere e
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Intermezzo – È stata inventata prima la ruota o il cric? “Secondo gli studiosi, la ruota fu inventata nell’antica Mesopotamia dai Sumeri nel V
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La rapina 7 Settembre 2014. Mi chiamo Paolo, per gli amici Pablo. Vivo in un monolocale in un Piccolo paesino della Romagna. Sono un nullafacente,
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Verde indelebile. Era il 1984, avevo dodici anni. Ricordo le sere quando mia madre mi mandava a dormire presto, rimanevo ore seduto sul mio letto,
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LA PIADINA VOLANTE Lasciapassare! Così ordinò il sergente al sottoposto che alzò rapidamente la sbarra facendoci entrare nel parcheggio
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Scusi… vuol ballare con me ? Grazie, preferisco di no! Ecco parafrasando una famosa canzone degli anni 70, a me di ballare proprio non è mai
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LE FOGNE A RAVENNA La notte scorsa era una notte fredda e tempestosa, come tutte le notti dei racconti del terrore. Lampi e tuoni a più non posso,
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QUANDO SCAPPAI DAL CAMPO DI CONCENTRAMENTO Durante la Seconda Guerra Mondiale, fui catturato dagli inglesi in Africa dove stavo combattendo, e
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La carrozza sobbalzò violentemente, sorprendendomi mentre stavo per assopirmi. Fui sbattuto contro la porta alla mia destra e solo il caso impedì
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Per giove! ERA lì da quattro anni. Era stato chiamato a sostituire il primario andato in pensione, doveva rimane giusto il tempo di fare il
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GUIDA ALPINA Dovete sapere che fra i tanti sport che ho praticato, c’è anche quello dell’alpinismo, che mi è scaturito fin dalla più tenera
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il colore delle cose La vecchia valigia di cartone pressato era aperta sul letto, con gli angoli lisi come se fossero stati sfregati per chissà
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LE FOGNE A RAVENNA La notte scorsa era una notte fredda e tempestosa, come tutte le notti dei racconti del terrore. Lampi e tuoni a più non posso,
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Arrivammo in paese di pomeriggio. Vallevò non era che un gruppetto di case in mezzo alle campagne, in zona collinare e a due passi dal mare. -
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LO ZINGARO CHE SUONAVA IL VIOLINO Aveva un eccesso di stomaco da leggero bevitore, in punta, non tondo, grosso quel tanto da non risultare
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L’ANNNEGATO Si racconta che attorno agli anni 60’, a Cesenatico lungo il porto canale progettato niente meno che da Leonardo, si svolgesse tutta
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Lo incontravo soprattutto di sera tardi, tornando dal lavoro. Robusto, vicino alla mezza età, dai capelli radi e qualche filo bianco nella barba,
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Estate 1958. Il cortile assolato raccoglie un gruppetto di bambini vocianti ed in corsa perenne. Sono in dodici e Michele si sta divertendo
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Alta, lunghi capelli corvini, un prendisole arancione che le lasciava scoperte gambe, braccia e tre quarti di tette sode e invitanti come meloni in
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Controllo velocemente la mappa dei sentieri. Il rumore della carta è l'unica cosa, oltre al vento delicato, che rompe il silenzio di questo
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Questo vento estivo fa sognare le spiagge infinite della California, la pelle calda, salata e le dita raggrinzite.Oggi mi sono lasciata inghiottire
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Una fredda sera di fine novembre Cristian e Claudia stavano ultimando i preparativi per la cena alla quale avevano invitato Franco e Alice, una
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